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Progetti

Laboratori nelle scuole

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A.S. 2015-2016

Benvenuto...costruiamo insieme un mondo nostro: il laboratorio intende far riflettere sul tema dell’accoglienza dell’altro in una società multiculturale, sulle forme di multiculturalismo e assimilazionismo e sulle competenze interculturali.

Diverso...da chi?: il laboratorio intende sensibilizzare i ragazzi sui temi del pregiudizio e degli stereotipi, sui meccanismi di generalizzazione, sulla creazione di luoghi comuni e sui fenomeni di discriminazione, mediante attività di gruppo volte a far comprendere il valore dell’ascolto e della comunicazione nonviolenta.

Uniti per non escludere: il laboratorio vuole offrire ai bambini un percorso didattico sulla gestione delle emozioni, finalizzato a prevenire e affrontare il fenomeno del bullismo.

Io rifiuto lo spreco: sensibilizzare i bambini sui temi dello spreco alimentare e della corretta alimentazione mediante attività di gruppo volte a far comprendere il valore del cibo, la multiculturalità e l’importanza di un’alimentazione consapevole.

Imparare la pace: trasmettere ai ragazzi informazioni sui profili storici, politici e umani delle armi nucleari; sviluppare consapevolezza circa l’urgenza dell’abolizione delle armi nucleari; promuovere l’empowerment e il protagonismo degli studenti, attraverso la sperimentazione di iniziative di sensibilizzazione promosse dagli studenti stessi, in una prospettiva di solidarietà globale per un mondo libero da armi nucleari (non siamo soli, perché milioni di cittadini – e di studenti – in tutto il mondo si stanno impegnando nella stessa direzione).

Impariamo a mediare: la “mediazione tra pari” rappresenta un modello di mediazione ampiamente sperimentato e adatto al contesto scolastico, nel quale alcuni/e ragazzi/e vengono scelti (con un processo decisionale da definire con il consenso degli organi dell’istituto e degli stessi studenti) come mediatori. A seguito di un percorso formativo, questi studenti svolgeranno questo ruolo nelle situazioni in cui il loro intervento verrà richiesto dai compagni. L’obiettivo generale del percorso è quello di fornire una formazione generale sulla gestione dei conflitti, con particolare attenzione alle tecniche di mediazione tra pari.

Metodologia educativa: utilizzo di diversi supporti audiovisivi, interazione diretta con i ragazzi, giochi e attività di gruppo, simulazioni. I percorsi vengono svolti tenendo in considerazione le dinamiche della classe per poter coinvolgere attivamente tutti gli alunni.

I formatori sono volontari in Servizio civile nazionale selezionati dal Cisp e affiancati da personale esperto.

Per ulteriori informazioni, o richieste di laboratori, scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Progetto 'Tutti i diritti umani per tutti'

Tutti i diritti umani per tutti: una danza partecipata fra conoscenza giustizia e libertà (a.s. 2014-15 e 2015-16)

Corso di formazione per insegnanti "Mediazione e gestione dei conflitti a scuola" (svolto nell'ambito del progetto Tutti i diritti umani per tutti)

Progetto sostenuto da regione Toscana nell’ambito dell’ Asse 3, progetto strutturanti – Area Educazione alla cittadinanza globale e promozione dei diritti umani – TdR: F10 Avviso pubblico 2014 – P.I.A.I. – D.C.R. n.26 del 4/4/2012.

Questo progetto si basa su una sfida già iniziata nel 2012 con il progetto “Pace e libertà percorsi di educazione alla cittadinanza globale e alla partecipazione”, dove si è coniugato la propria esperienza locale con quella degli altri partecipanti allo scopo di comporre e condividere un approccio regionale al tema complessivo del progetto. Questa impostazione ha consentito di perseguire tre importanti risultati: A) la valorizzazione e la socializzazione nell’ambito del Tavolo regionale delle esperienze e delle competenze acquisite dai diversi attori; B) la combinazione e la messa a sistema delle diverse esperienze e competenze per costruire una progettazione che aumenti ed estenda gli effetti, la diffusione e la sostenibilità delle azioni che saranno realizzate col nuovo progetto, che avrà un carattere regionale; C) confermare e consolidare la rete dei partner in modo che il lavoro di sinergia rafforzi i contenuti che si sono predeterminati come Gruppo di Progetto.

I luoghi di realizzazione del progetto sono stati e sono:

i territori della Provincia di Pisa, Lucca e Livorno, dell’Unione Comuni della Valdera, dell’Unione Comuni del Valdarno Valdisieve, del Comune di Montevarchi (AR).

Per la creazione delle attività e la rilevazione degli obiettivi abbiamo proceduto con una attenta analisi dei singoli territori.

Il tema del progetto è l’educazione alla cittadinanza globale, un’area tematica complessa, che, per essere affrontata in un ambito vasto come quello regionale, con azioni concrete e non con astratte enunciazioni di principio, deve tenere insieme gli aspetti diversi della sua complessità, così come sono prefigurati nei termini di riferimento: “Sensibilizzare la cittadinanza all’ approvazione dell’etica dei diritti umani, con particolare riferimento al tema della libertà, attraverso la valorizzazione di esperienze di partecipazione democratica. Penetrazione di valori essenziali alla comune convivenza e all’impegno internazionale in tema di diritti umani, nel comportamento quotidiano della società toscana”.

Sotto l’aspetto educativo i termini di riferimento chiariscono che “l’educazione alla cittadinanza globale" riassume un insieme di nuove dimensioni educative:

  • L’educazione alla cittadinanza democratica, inclusiva dell’ educazione civica, alla convivenza civile, ai diritti umani in senso civile, etico e religioso e alla libertà;
  • Lo stimolo alla consapevolezza dell’importanza universale dei diritti umani;
  • La promozione della partecipazione democratica fra la popolazione;
  • L’educazione dei giovani alla partecipazione alla vita civile e politica della società come effettivo esercizio dei diritti civili, politici e religiosi.

In questo nuovo progetto il Gruppo si pone una nuova sfida notevole e impegnativa considerando la distanza territoriale di ogni attore coinvolto e cioè quella di un lavoro più in sinergia con alcune attività da gestire in modo unitario, condividendo l'esperienza nella prospettiva dello scambio, del confronto e del supporto reciproco.

Il progetto è stato finanziato dalla Regione Toscana e realizzato nei territori delle province di Arezzo, Firenze e Pisa dal partenariato:

- Tavola della Pace e della Cooperazione - Unione dei Comuni della Valdera

- Università di Pisa - Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace- Pisa

- Centro Interculturale Comune di Pontassieve - Unione Comuni Valdarno e Valdisieve;

- Associazione per la Pace - Pisa

- Cooperativa Kumbaya - Valdarno aretino

All'interno di questo progetto il Cisp sta realizzando laboratori nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado di Pisa sui temi del pregiudizio e stereotipo, sulla prevenzione del bullismo e sull'accoglienza dell'altro.