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15) Narrativa e ragione rivoluzionaria La filosofia pacifista di Carlo Cassola

Bernardini, Gianni

 

  • ISBN: 978-88-8492-496-4
  • Pagine: 224
  • Prezzo: 12.00
  • Note: 14x21 - 1 tomo - brossura cucita - illustrazioni in b/n

 

La filosofia pacifista di Carlo Cassola svelata attraverso i documenti inediti e la corrispondenza tra lo scrittore e il curatore del volume.All’inizio del 2007, ventesimo anniversario della sua scomparsa, lo scrittore Carlo Cassola è stato consacrato un classico della narrativa italiana da un testo dei Meridiani Mondadori. Dell’autore di "La ragazza di Bube", rimane ingiustamente meno conosciuto l’impegno politico: prima come antifascista, e partigiano; quindi come sostenitore dell’antimilitarismo e del disarmo quali condizioni necessarie per una pace duratura; infine promotore di uno “scandaloso” progetto per scongiurare le guerre future, altamente, o piuttosto totalmente, distruttive nell’epoca degli armamenti nucleari: la proposta del disarmo unilaterale. Con questo termine-concetto, Cassola si riferisce all’iniziativa di un singolo paese di disfarsi dei propri armamenti senza contropartite, nell'auspicio che un singolo disarmo unilaterale possa produrre una reazione a catena di altri disarmi dello stesso tipo, fino al disarmo mondiale.Servendosi anche come strumento operativo della Lega per il disarmo unilaterale, da lui fondata e ininterrottamente presieduta fino alla propria scomparsa, lo scrittore elabora una coerente critica della ragione rivoluzionaria: diversa ma non dimentica delle "Critiche kantiane", e chiaramente ispirata all’opera di Immanuel Kant Per la pace perpetua. Il presente testo Narrativa e ragione rivoluzionaria. La filosofia pacifista di Carlo Cassola, descrive il suo pensiero politico volto al disarmo. Pure mantenendo una inevitabile coincidenza con le sue esposizioni, il testo si basa anzitutto su documenti inediti e corrispondenza con l’autore. Tra questi fa spicco un articolo inedito, originariamente destinato a una rivista di filosofia giuridica, ma “misteriosamente” mai pubblicato. Esso è presentato per la prima volta in Appendice, come riproduzione fotografica.Gianni Bernardini, nato sulla costa maremmana, insegna filosofia del diritto all’università di Siena. È autore di lavori su rapporti tra diritto, linguaggio e “realtà”, o introduttivi a filosofi giuridici ritenuti “minori”. Tra i suoi scritti, Realtà e conoscenza giuridica (1999), Il posto del diritto (1997), Osservazioni preliminari al diritto come linguaggio (1991); ma anche il romanzo L’infanzia di Lisa, con prefazione (uscita postuma) di Carlo Cassola (2003). È stato tra i componenti il Consiglio nazionale della Lega per il disarmo unilaterale.