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22) Cibo e conflitti

Pellecchia, Enza (a cura di)

 

  • ISBN: 978-88-8492-690-6
  • Pagine: 400
  • Prezzo: 16.00
  • Note: 15x21 - 1 tomo - brossura cucita - illustrazioni in b/n

 

Nella prospettiva della convivialità il cibo è veicolo di pace e di amicizia; ma diventa sempre più anche qualcosa che ha a che fare con i conflitti: ad esempio quando racconta le tensioni e le violenze che accompagnano la lotta per il controllo delle risorse. Oggi anche mangiare ricorda la conflittualità. Partendo da qui il Centro per i diritti umani e il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa, insieme alla Società della salute pisana, hanno deciso di dedicare a questo tema la terza edizione di “Pisa città per la pace e per i diritti umani” (dopo la prima sui diritti umani e la seconda sull’immigrazione). La città intera è stata sollecitata ad esprimere le sue ricchezze: l’Università, le associazioni, le istituzioni, il teatro, il cinema hanno dato vita ad un percorso interdisciplinare costruito intorno al tema del cibo, testimoniato dagli scritti raccolti in questo libro. La manifestazione “Cibo e conflitti” si è svolta dal 7 al 16 novembre 2008 col patrocinio dell’Università di Pisa, del Dipartimento Identità culturale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, del Comune e della Provincia di Pisa, della Regione Toscana, l’ARSIA, Slow Food e il Segretariato Sociale della RAI. Numerosi seminari, aperti a tutti, hanno affrontato – con linguaggio semplice ma con rigore scientifico – temi che fanno parte della nostra quotidianità e che influiranno sempre più sul futuro della terra e dei suoi abitanti. Enza Pellecchia è professore associato di Diritto privato della Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Pisa ed insegna anche nel Corso di laurea in Scienze per la pace. Dal settembre 2005 dirige il Centro per i diritti umani, nato da una convenzione tra il Comune di Pisa e il Centro interdisciplinare scienze per la pace per promuovere una cultura di pace e di trasformazione nonviolenta dei conflitti sul territorio, principalmente rivolte alla cittadinanza e alle scuole, fra cui il coordinamento della manifestazione annuale “Pisa città per la pace e per i diritti umani”.